CERTIFICATO P2 – NUOVE ISTRUZIONI OPERATIVE – CIRCOLARE 8/D

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Con la presente circolare 8/D, che abroga e sostituisce le precedenti istruzioni dettate con circolare n. 21/D del 10 novembre 2009, prot.n.134201/RU, si intende fornire un quadro delle nuove modalità operative da porre in essere da parte degli operatori economici interessati al rilascio dei certificati P2 (Certificate for the export of pasta to the USA), di cui all’art. 2 del Regolamento CE 88/2007 del 12/12/2006.

Come è noto il certificato denominato P2, composto da un originale e tre copie, introdotto con apposita regolamentazione comunitaria a seguito dell’adozione di specifici accordi tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti d’America, accompagna l’esportazione verso gli USA di paste alimentari di cui ai codici NC 1902 11 00 e 1902 19 della Tariffa doganale e viene rilasciato dall’Agenzia delle Dogane.

A decorrere dal 2 luglio 2012, l’operatore economico che intenda chiedere il rilascio del certificato in questione – in luogo dell’istanza cartacea, finora presentata all’Ufficio delle Dogane competente per territorio, in relazione alla sede legale della Ditta – dovrà solo indicare il codice documento “C012” nella casella 44.7 del singolo della dichiarazione di esportazione verso gli USA di pasta alimentare di cui ai codici NC 1902 11 00 e 1902 19.

L’indicazione del suddetto codice, obbligatoria per ogni singolo interessato all’esportazione di cui sopra, determina l’emissione da parte del sistema informatico doganale – AIDA – di un certificato P2 recante fedelmente i dati esposti in dichiarazione.

Diversamente, il sistema non accetterà la dichiarazione di esportazione, segnalando il rifiuto con apposito messaggio di errore1 qualora, pur in presenza delle condizioni per cui si rende necessario il rilascio del certificato P2, non venga indicato il codice documento “C012” nel campo 44.7.

Al certificato P2 viene attribuita una numerazione unica progressiva nazionale2 per ciascun anno solare. Per il 2012 la numerazione in questione inizierà dal 2 luglio.

1 Che riporterà la seguente dicitura:“ manca documento obbligatorio: C012”, da intendersi come mancanza di richiesta del certificato P2

2 La numerazione del certificato avrà la seguente struttura : IT è il codice alfanumerico fisso relativo al Paese che emette il certificato (Italia) ANNO codice numerico di quattro cifre indicante l’anno di emissione del certificato NUMERO numero progressivo nazionale di sette cifre

Ad esempio il certificato n.16 dell’anno 2012 avrà la seguente numerazione: IT20120000016

3 Al fine di evidenziare il collegamento tra la dichiarazione doganale ed il certificato, il numero ad esso attribuito viene anche riportato, per ogni singolo interessato, in corrispondenza del codice C012.

Per ritirare il certificato P2 – originale e Copy 1 – l’operatore economico dovrà recarsi, presso l’Ufficio delle Dogane di emissione della dichiarazione di esportazione che, sulla base del MRN comunicato dal medesimo, provvederà alla stampa e al rilascio del certificato stesso debitamente firmato e timbrato.

A far data dal 2 luglio 2012 i certificati rilasciati in applicazione della citata circolare n.21/D del 10 novembre 2009 e non utilizzati non saranno più validi.

Si rappresenta, inoltre, che la rettifica/revisione di singoli della dichiarazione interessati al rilascio del certificato di cui si tratta, comporta l’emissione di un nuovo certificato conforme alle variazioni apportate alla dichiarazione doganale. La stampa e consegna del nuovo certificato P2 è subordinata alla restituzione degli esemplari eventualmente già in possesso dell’operatore economico. Nessun nuovo documento verrà rilasciato, invece, nel caso in cui la rettifica della dichiarazione non incida su campi rilevanti rispetto al certificato già emesso.

Diversamente, l’annullamento di una dichiarazione di esportazione comporta il contestuale annullamento di tutti gli eventuali certificati P2 correlati; anche in questo caso l’operatore economico dovrà restituire gli esemplari degli eventuali certificati in suo possesso.

Si rappresenta, infine, che per ottenere il rilascio di un “duplicato” l’operatore economico dovrà presentare all’Ufficio delle Dogane di emissione della dichiarazione di esportazione l’originale della denuncia di smarrimento e la ricevuta di pagamento degli oneri dovuti all’Agenzia delle Dogane.

Le presenti istruzioni saranno pubblicate anche sul sito dell’Agenzia delle Dogane e riportate nel’apposita sezione Servizi>Certificati P2.

Per le modalità operative di utilizzo della nuova procedura informatica da parte degli uffici doganali si rinvia ad apposito protocollo procedurale di prossima emanazione e alle ulteriori istruzioni che verranno fornite dalla Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione.

Codeste Direzioni assicureranno la puntuale e corretta applicazione delle presenti istruzioni da parte dei dipendenti uffici, non mancando di segnalare alla scrivente eventuali problematiche applicative.

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